Tutti i dati sui bambini senza cittadinanza italiana a scuola

In questi primi giorni di scuola si è sentito parlare di figli ritirati dalle scuole per la presenza di troppi stranieri. Riteniamo importante fare chiarezza sui numeri degli alunni non italiani presenti nella scuola italiana, perché sono spesso proprio questi ultimi a soffrire le mancanze di un sistema scolastico in molti casi inadeguato circa le sfida inter e intra culturali. Per “non italiani” intendiamo alunni senza la cittadinanza italiana e non persone aliene dalla nostra società, dato che non sono culturalmente distanti da un’italianità che hanno de facto già acquisito.

Stando all’anno scolastico 2011/2012, il numero totale degli alunni alla scuola pubblica italiana era di 8.960.166 iscritti. Di questi coloro che non avevano cittadinanza italiana rappresentava l’8,4%, cioé 755.939 alunni (il 44,2% del quale è costituito da alunni nati in Italia, cioé 334.284). Di questi 755.939, gli iscritti alla scuola primaria sono 268.671, un numero che rappresenta il 9,5% sul totale degli alunni delle elementari.

In termini percentuali e assoluti, la scuola primaria rappresenta il luogo educativo che ospita più alunni non italiani rispetto agli altri gradi d’istruzione. La spinta delle iscrizioni nella primaria però sta diminuendo. Se dal 2003/2004 al 2004/2005 l’incremento di alunni non italiani era +19%, dal 2010/2011 al 2011/2012 si è passati a un incremento del 5,5%.

Per quanto riguarda la presenza di stranieri nelle classi, le scuole che hanno più del 50% di alunni stranieri sono 415, cioè lo 0,7% sul totale. La percentuale di classi con oltre il 30% di alunni stranieri, invece, è pari al 5,3% sul totale. Se si tolgono però i bambini nati in Italia (sempre da famiglie straniere), la percentuale scende a 1,7%. Questo è un dato significativo, in quanto chi è nato in Italia dovrebbe essere considerato italiano a tutti gli effetti.

Nell’ultimo decennio il peso della scuola primaria in quanto a maggior contenitore di alunni senza cittadinanza è diminuito passando dal 42,8% al 35,5%, mentre l’aumento più significativo ha riguardato le scuole secondarie di secondo grado: nell’a.s. 2001/2002 accoglievano il 14% degli studenti con cittadinanza non italiana, mentre nell’a.s. 2011/2012 ben il 21,8%.

Da notare anche una differenza, seppur minima, nella scelta tra scuola pubbliche e private. La percentuale di stranieri che sceglie la scuola statale rimane maggiore tra i non italiani rispetto alle famiglie italiane: nell’a.s. 2011/2012, l’89,8% degli stranieri e l’85,9% degli italiani frequentava scuole statali, mentre il 10,2% degli stranieri e il 14,1% degli italiani frequentava le scuole non statali.

Per quanto riguarda la distribuzione di stranieri e italiani nei diversi ordini e gradi per tipo di gestione delle scuole, il 9,5% degli iscritti italiani opta per la scuola elementare privata, mentre per gli stranieri si parla del 4,2%.

Nell’analisi delle presenze nelle scuole diffuse sul territorio italiano, i 755mila alunni con cittadinanza straniera si concentrano per il 65% al Nord, per il 23% al Centro e solo per l’8,2% nel Sud e per il 3,5% nelle Isole.

La Lombardia si conferma la prima regione per maggior numero di alunni con cittadinanza non italiana (184.592). Come regione segue poi il Veneto (89.36 alunni), l’Emilia Romagna (86.944), il Lazio (72.632) e il Piemonte (72.053).

La Fondazione ISMU ha elaborato una griglia in cui vengono messi a confronto il numero di alunni non italiani presenti in una provincia con il numero di scuole che hanno una maggioranza di alunni stranieri. Rimandiamo alla sezione 2.3 del rapporto nazionale 1/2013 dell’ISMU (Iniziative e Studi sulla Multietnicità). Come dice il rapporto, è lecito ipotizzare che ci siano più scuole a maggioranza straniera laddove ci sono più alunni stranieri. In realtà non è sempre così. Dipende dal tessuto socio-economico delle città, dalla selezione delle scuole, dalla scelta delle famiglie italiane e non, dall’attenzione o meno delle istituzioni a contrastare il fenomeno delle scuole ghetto. Che esperienza avete voi?

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Fonti:

Comunicato stampa MIUR-Fondazione ISMU, Rapporto nazionale sugli alunni con cittadinanza non italiana, 14 marzo 2013.

Gli alunni stranieri nel sistema scolastico italiano, a.s. 2011/2012, Servizio statistico del MIUR, ottobre 2012.

Alunni con cittadinanza non italiana, Rapporto nazionale2011/2012, ISMU, 1/2013.

Dossier statistico Immigrazione, Caritas Migrantes, Centro Studi e Ricerche IDOS, Roma, 2012.

La top ten delle nazionalità degli alunni non italiani è:

Romania (141.050)

Albania (102.719)

Marocco (95.912)

Cina Repubblica Popolare (34.080)

Moldavia (23.103)

India (21.994)

Filippine (21.281)

Ecuador (19.473)

Tunisia (18.674)

Ucraina (18.374)

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