La lettera della commissione e i vincitori del bando La Prima Scuola

La selezione è terminata. Sono stati selezionati 11 progetti. Qui sotto trovate la lettera aperta della commissione che spiega l’approccio utilizzato nella selezione dei progetti e, a seguire, la lista dei progetti con i rispettivi finanziamenti. Non si tratta di una graduatoria, in quanto i singoli premi sono stati assegnati in base alle singole proposte.

Lettera aperta della commissione La Prima Scuola

A tutte e tutti coloro che hanno inviato i progetti che sono stati scelti nella prima selezione del concorso “La prima scuola”.

Ci teniamo a dire, innanzitutto, che riteniamo validi i vostri 25 progetti. Se fosse possibile li finanzieremmo tutti, perché sono di buona qualità. I fondi finora raccolti ammontano a € 35.000e dunque siamo stati costretti a fare una ulteriore selezione, che per noi è stata particolarmente difficile. Ci impegniamo comunque a far presente agli organizzatori del bando che, qualora si riuscissero a raccogliere altri fondi, noi proponiamo di destinarli ai progetti che per ora sono rimasti esclusi e tuttavia seguono quelli scelti per il finanziamento e sono presenti nella graduatoria che è emersa dal nostro lavoro.

Riteniamo opportuno rendere pubbliche le motivazioni che ci hanno guidato in questo percorso di selezione.

Nella difficile opera di selezione che abbiamo realizzato e discusso insieme abbiamo cercato di comprendere lo spirito e la motivazione che muoveva educatrici ed educatori, maestre e maestri che hanno inviato le loro proposte. Abbiamo particolarmente apprezzato le forti motivazioni ed anche l’emotività che traspare in diversi progetti. Si tratta, in molti casi, di insegnanti e associazioni che hanno già fatto un ottimo lavoro sul territorio, coinvolgendo diverse realtà al di fuori della scuola e affrontando tematiche urgenti e necessarie.

Abbiamo scelto di privilegiare, in particolare, progetti piccoli e densi, curati nel metodo e nella definizione circostanziata delle attività proposte. In particolare ci è parso importante dare valore alle iniziative che partono dagli insegnanti, i progetti che affrontano la questione della disabilità e dell’inclusione e quelli che si basano su competenze concrete e artigiane o che privilegiano la natura come ambiente di lavoro.

Abbiamo scelto di dare valore a quei progetti in cui abbiamo individuato un’organizzazione del lavoro “lenta” e prolungata nel tempo, in cui si dà spazio e respiro al porsi domande e a tornare sui propri passi. Ci sono parsi particolarmente meritevoli, in particolare, le proposte in cui si prevede una co-progettazione con i bambini.

Abbiamo deciso di privilegiare, infine, alcuni progetti che si propongono di mettere in comunicazione diversi territori della penisola e quelli che cercano di offrire un sostegno di qualità a quei piccoli plessi scolastici destinati a chiudere, perché composti da poche pluriclassi, anche per criticare fattivamente le scelte di politica scolastica del Ministero, che privilegiano gli accorpamenti e l’eliminazione delle classi periferiche, così importanti per la difesa di territori fragili.

Infine, grazie a tutti e tutte quelle che ci hanno creduto, che hanno impegnato il loro tempo e la loro creatività per costruire proposte in linea con gli ideali del bando. Conosciamo bene la delusione, così come la forza di non mollare. In bocca al lupo.

Franco Lorenzoni, Giuseppe Carini,

Vinicio Ongini, Sara Honegger,

Marco Paolini, Goffredo Fofi

PROGETTI SELEZIONATI

Parole perdute, parole ritrovate con gli asini, Rho (MI): 4.000 euro.

Libri mai visti, Roma: 4.000 euro.

La camera chiara, Genova: 4.000 euro.

Un cavallo ad arte, Napoli: 4.000 euro.

Chi ha paura del lupo cattivo?, Ronta (FI): 3.000 euro.

Dalla pagina al mondo/Entrare con la testa uscire con gli occhi, Ferrandina (MT): 3.000 euro.

Esperimenti di cinema – “Il denaro”, Ponte San Nicolò (PD) (scuole partner a Selva di Progno, VR, e Marano di Napoli, NA): 3.000 euro.

 Re-Act, la terza vita delle cose, Terni e Orte (VT): 3.000 euro.

Utopie elementari e di confine, Rosignano Solvay (LI) (scuola partner a Trento e Mazara del Vallo, TP): 3.000 euro.

L’ultima scuola, Selva di Progno (VR): 2.000 euro.

Giardino delle farfalle, Cernusco sul Naviglio (MI) 2.000 euro.

Siamo spiacenti di comunicare che i restanti finalisti, elencati qui sotto, non sono stati selezionati:

Il bosco, laboratorio di avvicinamento all’ambiente e di esplorazione di sé, Cerveno (BS);

Oltre la scuola: mobilità sostenibile alla scoperta del territorio, Caserta;

La tribù degli unghie nere, Verrua Savoia (TO);

Il piccolo gioco della filosofia, Verbania;

Incontriamoci con gusto, Corfinio (AQ);

Alla scoperta di Bravetta: una video inchiesta dei bambini del Laboratorio Mastroianni, Roma;

La scuola fa bella Pietralata, laboratori di Street Art per un’educazione al bello, Roma;

3, 2, 1, in classe non c’è più nessuno, Bologna;

A scuola di non violenza, Nichelino (TO);

Scuola chiama scuola. La voce dei ragazzi per una web radio, Roma;

Com’era verde la mia aula, Concorezzo, Mezzago, Ronco Briantino, Sulbiate (MB);

I bambini e il parco, Padova;

Scuo.l.a.bus – Scuola Laboratorio Antirazzista Bussola Solidale, Zagarolo (RM).

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4 risposte a “La lettera della commissione e i vincitori del bando La Prima Scuola

  1. Mi chiamo Serena Fiorio ed ho costruito, insieme con gli insegnanti della scuola Tommaseo di Ponte di Brenta e con altre associazioni, il progetto “I bambini e il parco”, entrato nella lista dei finalisti, senza essere poi finanziato.
    Naturalmente sono dispiaciuta per l’escusione. Da anni, in tutti i modi possibili, cerchiamo di fare in modo che il parco al centro del progetto sia usato dalle persone e non venga venduto e chiuso al pubblico.
    Mi sento comunque di ringraziarvi per il bando che avete proposto alle scuole, per i valori su cui lo avete costruito, per aver condiviso i perchè del sì e del no usati nelle scelta, per le parole chiare e semplici con cui ci avete parlato. Un respiro umano al posto della burocrazia: bravi.

    • Gentile Serena,
      abbiamo cercato di fare del nostro meglio per differenziarci dai metodi burocratici..devo ancora chiamarvi però, mi scuso se non l’ho ancora fatto. Sto aspettando che alcune cose si sblocchino e poi vi chiamerò.
      Grazie a voi che avete speso tempo per scrivere il vostro progetto, molto energico e positivo!
      buona giornata
      michele

  2. Gentile Michele, mi scuso per i due errori di battitura contenuti nella mia risposta. Me ne sono accorta ad invio avvenuto e non sono più riuscita a correggerli. Va bene battersi contro la burocrazia, ma anche la forma andrebbe rispettata ….
    Spero che avremo modo di sentirci.
    Serena

  3. Pingback: La mappa interattiva e le schede sintetiche dei vincitori | La Prima Scuola·

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